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Io non c’entro

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Io non c'entro

Io non c'entro

Veramente stiamo vivendo un’epoca in cui non si sa più da che parte guardare per trovare qualcosa di normale.
Ma che significa ‘normale’? Significa tutto e niente. Magari potrebbe significare che l’Uomo che morì sulla croce e che in vita sua parlò sempre a favore degli ultimi abbia dei seguaci che rispettino le sue parole.
Quanto sono diversi invece questi uomini, così compiaciuti di stare al fianco dei potenti in ogni occasione e di essere, anzi, riveriti e obbediti da loro. Sono così abituati a questo che appena vedono una Nazione, mettiamo per esempio la Spagna, i cui politici non sono così propensi ad inchinarsi a baciare l’anello, subito si lamentano e straparlano di ‘indottrinamento laico e statolatria’. Magari esistesse la statolatria, in Italia. Invece crescono in maniera impressionante gli idolatri che s’inchinano alle statue dei Santi e dei Premier.
Si compiacciono del potere che hanno sui nostri politici, sanno quanti voti possono spostarsi solo a un loro cenno. Questa è politica, e non ha altri nomi. Ma ci rassicurano dichiarando alla stampa che la separazione del potere spirituale da quello temporale è ‘una condizione fondamentale per la sua stessa libertà e l’adempimento della sua universale missione di salvezza tra tutti i popoli’. Come fanno a farlo coincidere con il pensiero di chi disse ‘Date a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio’, lo sa solo quest’ultimo. Ma d’altronde anche questa stessa frase dell’Uomo che morì sulla croce è stata stravolta e usata da tempo immemorabile da chi si è autonominato suo successore, al solo scopo di giustificare e legittimare il potere temporale della Chiesa.
Spostano l’elettorato, hanno banche, molto denaro, proprietà ovunque. Insomma sono potenti, molto più potenti dell’Uomo che morì sulla croce. Lui parlava degli umili, dei sofferenti, dei poveri, degli emarginati. Loro la sofferenza la alimentano.
Guardate la povera Eluana Englaro, sulla quale questi signori e i loro servitori al Governo hanno inscenato il più ipocrita e volgare dei teatrini. Povera ragazza, che ha sofferto ininterrottamente per 17 anni perché in Italia non ci meritiamo una legge laica sul testamento biologico, e povero suo padre, invecchiato a guardare la figlia morire di una morte che non la si augurerebbe neanche al peggiore dei nemici. Giovanni Paolo II stesso rifiutò l’accanimento terapeutico, ma secondo i seguaci dell’Uomo che morì sulla croce non era giusto che la stessa cosa venisse fatta a quella povera ragazza. Ma c’era da creare divisione e scompiglio.
Un po’ per rafforzare l’ala cattolica, che se non fosse per i massimalisti più integerrimi si starebbe ammosciando non poco, dato che questo Papa sta facendo record negativi di afflusso agli incontri pubblici sia in Vaticano che a Castelgandolfo, e quindi è a loro che bisogna puntare; un po’ per sfruttare un bell’argomento di sicura presa di chi non la pensa come il Premier, che agiti i suoi oppositori a qualsiasi livello, così che li si possa indicare chiaramente per quello che sono. Ma anche e soprattutto una bella occasione per sfidare il Presidente della Repubblica e la Costituzione con un Decreto totalmente irrispettoso della dignità umana, partorito alla bell’e meglio, che il Presidente non avrebbe mai firmato. Un decreto anticostituzionale. Un bell’appiglio per provare per l’ennesima volta a cambiare la Costituzione Italiana con l’appoggio dei tanti italiani difensori della vita. Gente disposta a uccidere, pur di difendere la vita.
Ma chi se ne frega dei diritti civili, qui c’è la crisi, dobbiamo pensare a sopravvivere.
A proposito, fra un po’ la legge sul biotestamento l’avremo. Pare che i nostri voleri non conteranno niente e che la scelta se effettuare accanimento terapeutico o no sarà in mano al medico. Con le percentuali bulgare di obiettori di coscienza che abbiamo in Italia, quanti dottori credete che faranno ciò che non è gradito ai seguaci dell’Uomo che morì sulla croce?
Lo scopriremo solo soffrendo.

Io non c'entro

Io non c'entro

Dicevamo dei seguaci dell’Uomo che morì sulla croce, dicevamo di quanto sono potenti.
Potremmo dire che sono più potenti dei politici, dato che l’ultima parola è sempre la loro. I politici passano, loro restano. Da 2000 anni, sono sempre là. Quando non hanno potuto più comandare in prima persona, hanno comandato tramite i politici a loro asserviti. Portandoli pure in giro.
Ieri Gianfranco Fini ha detto che ‘quando si impone per legge un concetto siamo più vicini ad uno Stato etico che laico’. Oggi la Conferenza Episcopale gli ha ricordato che ‘non ha simpatia per nessuno Stato etico, che esiste dove c’è costrizione, e non mi sembra questo il caso’. Verissimo: la Chiesa non ha mai interferito con la politica in Italia, meno che mai negli ultimi anni. La stesura della Legge sulle staminali, della Legge sulla procreazione assistita e di quella sul biotestamento non hanno affatto seguito le direttive del Vaticano. E io ho la barba.
E poi ve lo ricordate quando, a fine dicembre, il Vaticano decise che non avrebbe più rispettato le Leggi italiane? Si sono accorti che le norme italiane, che dal 1929 venivano recepite automaticamente anche in Vaticano, non vanno d’accordo con ‘l’immutabilità dei concetti e dei valori’ vigente a San Pietro.
Quanti di voi hanno sperato che i prelati ricominciassero a pagare l’ICI si calmino: quella legge lì è perfettamente in linea coi loro valori.
Lo è di meno la vita degli omosessuali, da sempre nella Storia monoteista occidentale perseguitati tra i perseguitati. Quando il presidente di turno dell’Unione Europea ha proposto una moratoria di depenalizzazione universale dell’omosessualità, questa è stata accettata da tutti i 27 paesi dell’Unione. Solo il Vaticano ha detto di no.
Ancora oggi, in pieno XXI secolo, non si contano i paesi del mondo dove avere un diverso orientamento sessuale equivalga a sanzioni, carcere, lavori forzati, tortura e pena capitale. Scorrete la lista e ci troverete Mauritania, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Yemen, Sudan, Iran, Afghanistan, Nigeria, Somalia, India, Pakistan, Birmania, Guyana, Sierra Leone, Uganda, Tanzania, Bangladesh, Barbados, Guinea Bissau, Angola, Mozambico, Malawi, Maldive, Malesia.
Immaginate come si sono fregati le mani in questi e in altri posti: ‘l’ha detto anche il Papa dei cristiani, hai visto che abbiamo ragione?’. È così difficile capire che un gesto del genere ha di fatto legittimato le atrocità sessiste che si compiono ogni giorno sotto i cieli di tutte quelle nazioni sfortunate?
Ma i seguaci dell’Uomo che morì sulla croce non demordono. Loro hanno la vita come valore primario, e la difendono. Tranne quando l’orientamento sessuale della vita da difendere non è (pubblicamente) conforme alle loro idee. Non credo che quando Cristo parlava di umili e di emarginati facesse di queste distinzioni, ma forse sono io che sbaglio. Si sa, non c’è nessun dogma che affermi che la Valenti è infallibile.

Io non c'entro

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Un dubbio si insinua: alimentare la sofferenza è una operazione di marketing per acquisire clientela? Qualcuno dica loro che hanno sbagliato strategia, che questa li porta dritti verso l’integralismo.
Ma vogliamo parlare dei vescovi scismatici della Fraternità Sacerdotale San Pio X? Questi pii signori sono scomunicati da più di vent’anni, poverini. Ma sono a favore della Chiesa preconciliare, della Messa in latino e di altre anticaglie, per cui l’Uomo vestito di bianco, che per queste cose ha un debole, ha pensato di revocare loro la scomunica con la speranza di giungere ‘al più presto alla completa riconciliazione e alla piena comunione’.
Il problema è che questi vescovi scismatici, tra le anticaglie alle quali sono affezionati, hanno anche uno spiccato antisemitismo. Famosa è la dichiarazione di uno dei tre alla TV Svedese, tale vescovo Williamson: ‘Io credo che le prove storiche siano fortemente in contrasto con l’idea che sei milioni di ebrei siano stati uccisi nelle camere a gas, a seguito di un’indicazione di Adolf Hitler. Io credo che non siano esistite le camere a gas’.
Come al solito, per rammendare un buchino si è strappato tutto il vestito. Tutto il mondo civile si è sollevato in un coro di proteste contro il colpo di genio del Santo Padre. Come al solito, anni di sforzi e di sacrifici sono stati buttati al vento.
Ma mi dite chi non capirebbe che togliere la scomunica a questa gente nostalgica della superiorità della razza e di tutto l’armamentario necrofilo del peggio del secolo scorso equivale a legittimare tutto questo? Giusto un uomo che preferisce un cattivo eterosessuale vivo a un innocente omosessuale morto, una madre morta e un orfano in pasto ai lupi a una madre viva in grado di poter generare ancora, una bimba con in braccio un bebè che non è cicciobello.
‘È inspiegabile che il Papa si preoccupi più dei lefebvriani che di un miliardo di cattolici’, ha dichiarato il teologo Hans Küng. Ma Küng non lo ascoltano neanche, a Roma. Figurarsi se danno peso a uno che disse di non credere nell’autorità papale.
Sia come sia, anche questo seme ha dato i suoi frutti. Non credo che il TG5 abbia mostrato al popolo bue che vuole essere fregato sì, ma dai suoi connazionali, la sfilata che Forza Nuova ha tenuto a Bergamo qualche settimana fa.
Non è bello mostrare gente armata di spranghe che sfila indisturbata per la città facendo il saluto romano e gridando ‘Sieg heil’, non è bello vedere un prete benedire questi pacifici angioletti ricambiando il saluto a braccio teso, non è bello vedere le forze dell’ordine non muovere un dito per impedire una manifestazione non autorizzata e comunque illegale per concentrare i loro sforzi unicamente contro chi protesta per un tale scandalo. Non è bello vederlo e non lo vedrete mai. Un po’ perché TG5 proprio non c’era, e un po’ perché i pochi reporter che erano lì, rigorosamente indipendenti, è già tanto che siano riusciti a scattare qualche foto e girare qualche spezzone. Un cameraman è stato pure malmenato e la sua attrezzatura è stata distrutta assieme al materiale girato.
E no, non c’era neanche Striscia la Notizia. Loro sono troppo impegnati a mostrarci il mandriano di Castelliri che litiga con i compaesani.
Per la cronaca, il prete di cui sopra si chiama Don Giulio Tam, ha celebrato molte messe sul sepolcro del Duce, è lefebvriano anche lui e Forza Nuova lo onorerà pure con la candidatura a Sindaco di Bologna.
I suoi amici dicono di lui: ‘Venne ordinato prete da uno dei vescovi lefreviani scomunicati da Woityla, ma le ordinazioni fatte da loro non vennero invalidate. In ogni caso la pronuncia di papa Ratzinger ha annullato quella scomunica’.
E bravo Joseph, bel lavoro.

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Ma andiamo avanti.
Le ultime in ordine di tempo sono di qualche giorno fa e come al solito hanno scandalizzato tutto il mondo tranne i soliti servi della politica italiana, tutti uniti in un assordante silenzio.
L’Uomo vestito di bianco ha parlato a ministri e personalità dell’Angola riuniti e ha detto ‘Quanto amara è l’ironia di coloro che promuovono l’aborto tra le cure della salute materna’.
Sappiamo che l’aborto è previsto dai programmi di salute riproduttiva approvati dall’Organizzazione per l’Unità Africana sostenuti dall’ONU e sappiamo che al Papa l’aborto non piace. Niente di nuovo, quindi.
Ora immaginate il turbinare dei pensieri nelle menti di tutte quelle eminenti personalità, la ricchissima aristocrazia angolese vestita a festa, appena uscita dagli appartamenti galattici sulla cima dei grattacieli enormi che svettano sul 62 % del resto della popolazione che vive nelle baraccopoli senza fogne né acqua da bere, che si spezza la schiena e muore nelle miniere di diamanti e nei siti petroliferi. Tutti questi ricconi perfettamente d’accordo con l’Uomo in bianco: più aborto, meno manodopera. Come se non bastasse essere al secondo posto nella classifica mondiale della mortalità infantile per colera a toglierci manovalanza.
Ma alla fine, si sa, la storia è sempre la stessa: noi donne siamo tutte mignotte assatanate, vogliamo solo fare sesso e sbarazzarci al più presto degli inconvenienti. Mica siamo esseri umani civili e ben formati come i maschietti, prede indifese della nostra sessualità vampira. Non mi invento niente, l’ha detto l’Arcivescovo di Parigi André Vingt-Trois non molto tempo fa: ‘La cosa più difficile è avere donne che siano formate. L’essenziale non è indossare una gonna, è avere qualcosa nella testa’.
Lo sa bene Monsiglor Josè Cardoso Sobrunho, che per difendere la vita dei due feti gemelli nel povero pancino di una bimba di 9 anni stuprata ripetutamente dal suo patrigno, ha scomunicato i medici che hanno autorizzato la pratica di aborto farmaceutico su di lei. Sobrunho ha specificato che la condanna è diretta ai medici e non alla bambina, la cui vita spezzata evidentemente ha meno valore dei feti che porta in grembo.
Alle accuse di estremismo radicale che da più parti si sono sollevate, il Monsignore non si è scomposto e ha risposto che ‘l’aborto non è una soluzione, è una scorciatoia’. La stessa frase che usano con tutte le altre donne più o meno formate e più o meno mignotte.
La seconda storiella sul Papa in Africa la sanno pure i sassi: quell’Uomo vestito di bianco, là dove si muore di AIDS molte più volte di quanto qui cambiamo il cellulare, ha detto che l’epidemia ‘non si può superare con la distribuzione dei preservativi che, anzi aumentano i problemi’.
Io non capisco davvero. Perché tanto amore per sperma, feti ed embrioni e tanto disinteresse per le sofferenze delle donne con gravidanze problematiche che vengono costrette a rischiare la pelle o per mano della mammana o durante il parto, o per 28 milioni di persone che soffrono atrocemente e muoiono di AIDS.
I profilattici ‘aumentano i problemi’. Pensate all’effetto tremendo di queste parole sui poveri abitanti dell’Africa cristianizzata, che credono ciecamente all’Uomo vestito di bianco, pensate a quanti danni terribili queste parole possono portare, pensate che botta tremenda a decenni di sofferte politiche sanitarie pubbliche.
Soffrono e muoiono come mosche e, come dice una mia amica, devono pure astenersi e guardarsi l’un l’altro morire.
I profilattici salvano la vita, tanto in Africa quanto in Europa. L’ossessione insensata della Chiesa per i genitali va avanti da 2000 anni, non ha ottenuto nessun risultato e ancora i prelati non hanno capito che l’essere umano è fatto così e così (eppure molti di loro lo sanno bene!) e non c’è niente da fare.
Quanto male ha portato nel mondo l’ossessione sessuofoba della cultura cattolica e delle sue cugine vicine e lontane? Quante energie sprecate che invece avrebbero potuto essere dirette altrove? E non parlo di speculazione edilizia.
Tutto il mondo civile s’è sollevato contro una baggianata del genere, Francia e Germania in primis. La CEI subito si è issata a difesa dell’Uomo vestito di bianco e per bocca del Cardinal Bagnasco ha dichiarato: ‘Non accetteremo che il Papa, sui media o altrove, venga irriso o offeso’.
Altrimenti ci arrabbiamo.

Articoli:
http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/esteri/benedetto-xvi-28/contro-spagna/contro-spagna.html
http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/esteri/benedetto-xvi-28/visita-ambasciata-italia/visita-ambasciata-italia.html
http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/esteri/benedetto-xvi-28/meno-audience/meno-audience.html
http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/esteri/benedetto-xvi-28/leggi-italiane/leggi-italiane.html
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/testamento-bio-2/medici-cattaneo/medici-cattaneo.html
http://www.asca.it/news-TESTAMENTO_BIOLOGICO__DDL_AL_PIT-STOP__ALLA_CAMERA_SARA__SFIDA_APERTA-819342-ORA-.html
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=112766
http://it.wikipedia.org/wiki/Controversia_sulla_remissione_della_scomunica_al_vescovo_Richard_Williamson
http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/esteri/benedetto-xvi-27/vaticano-omosessualita/vaticano-omosessualita.html
http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/esteri/benedetto-xvi-27/scheda-omossessualita/scheda-omossessualita.html
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200903articoli/42177girata.asp
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/esteri/benedetto-xvi-31/no-aborto-nei-piani/no-aborto-nei-piani.html
http://www.uaar.it/news/2009/03/09/arcivescovo-parigi-vince-premio-macho-anno/
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/03/17/forza-nuova-schiera-la-tonaca-nera.html
http://www.dazebao.org/news/index.php?option=com_content&view=article&id=3626:il-prete-che-sfila-con-i-fascisti-di-forza-nuova&catid=37:politica-interna&Itemid=154
http://www.youreporter.it/search.php?q=Bergamo+%3A+corteo+Forza+Nuova&x=28&y=12
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/03/18/il-tabu-del-pontefice.html
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/03/18/benedetto-xvi-sbarca-in-africa-contro.html

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