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Il blog di Neve Valenti – Reloaded

Io non c’entro

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Io non c'entro

Io non c'entro

Veramente stiamo vivendo un’epoca in cui non si sa più da che parte guardare per trovare qualcosa di normale.
Ma che significa ‘normale’? Significa tutto e niente. Magari potrebbe significare che l’Uomo che morì sulla croce e che in vita sua parlò sempre a favore degli ultimi abbia dei seguaci che rispettino le sue parole.
Quanto sono diversi invece questi uomini, così compiaciuti di stare al fianco dei potenti in ogni occasione e di essere, anzi, riveriti e obbediti da loro. Sono così abituati a questo che appena vedono una Nazione, mettiamo per esempio la Spagna, i cui politici non sono così propensi ad inchinarsi a baciare l’anello, subito si lamentano e straparlano di ‘indottrinamento laico e statolatria’. Magari esistesse la statolatria, in Italia. Invece crescono in maniera impressionante gli idolatri che s’inchinano alle statue dei Santi e dei Premier.
Si compiacciono del potere che hanno sui nostri politici, sanno quanti voti possono spostarsi solo a un loro cenno. Questa è politica, e non ha altri nomi. Ma ci rassicurano dichiarando alla stampa che la separazione del potere spirituale da quello temporale è ‘una condizione fondamentale per la sua stessa libertà e l’adempimento della sua universale missione di salvezza tra tutti i popoli’. Come fanno a farlo coincidere con il pensiero di chi disse ‘Date a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio’, lo sa solo quest’ultimo. Ma d’altronde anche questa stessa frase dell’Uomo che morì sulla croce è stata stravolta e usata da tempo immemorabile da chi si è autonominato suo successore, al solo scopo di giustificare e legittimare il potere temporale della Chiesa.
Spostano l’elettorato, hanno banche, molto denaro, proprietà ovunque. Insomma sono potenti, molto più potenti dell’Uomo che morì sulla croce. Lui parlava degli umili, dei sofferenti, dei poveri, degli emarginati. Loro la sofferenza la alimentano.
Guardate la povera Eluana Englaro, sulla quale questi signori e i loro servitori al Governo hanno inscenato il più ipocrita e volgare dei teatrini. Povera ragazza, che ha sofferto ininterrottamente per 17 anni perché in Italia non ci meritiamo una legge laica sul testamento biologico, e povero suo padre, invecchiato a guardare la figlia morire di una morte che non la si augurerebbe neanche al peggiore dei nemici. Giovanni Paolo II stesso rifiutò l’accanimento terapeutico, ma secondo i seguaci dell’Uomo che morì sulla croce non era giusto che la stessa cosa venisse fatta a quella povera ragazza. Ma c’era da creare divisione e scompiglio.
Un po’ per rafforzare l’ala cattolica, che se non fosse per i massimalisti più integerrimi si starebbe ammosciando non poco, dato che questo Papa sta facendo record negativi di afflusso agli incontri pubblici sia in Vaticano che a Castelgandolfo, e quindi è a loro che bisogna puntare; un po’ per sfruttare un bell’argomento di sicura presa di chi non la pensa come il Premier, che agiti i suoi oppositori a qualsiasi livello, così che li si possa indicare chiaramente per quello che sono. Ma anche e soprattutto una bella occasione per sfidare il Presidente della Repubblica e la Costituzione con un Decreto totalmente irrispettoso della dignità umana, partorito alla bell’e meglio, che il Presidente non avrebbe mai firmato. Un decreto anticostituzionale. Un bell’appiglio per provare per l’ennesima volta a cambiare la Costituzione Italiana con l’appoggio dei tanti italiani difensori della vita. Gente disposta a uccidere, pur di difendere la vita.
Ma chi se ne frega dei diritti civili, qui c’è la crisi, dobbiamo pensare a sopravvivere.
A proposito, fra un po’ la legge sul biotestamento l’avremo. Pare che i nostri voleri non conteranno niente e che la scelta se effettuare accanimento terapeutico o no sarà in mano al medico. Con le percentuali bulgare di obiettori di coscienza che abbiamo in Italia, quanti dottori credete che faranno ciò che non è gradito ai seguaci dell’Uomo che morì sulla croce?
Lo scopriremo solo soffrendo.

Io non c'entro

Io non c'entro

Dicevamo dei seguaci dell’Uomo che morì sulla croce, dicevamo di quanto sono potenti.
Potremmo dire che sono più potenti dei politici, dato che l’ultima parola è sempre la loro. I politici passano, loro restano. Da 2000 anni, sono sempre là. Quando non hanno potuto più comandare in prima persona, hanno comandato tramite i politici a loro asserviti. Portandoli pure in giro.
Ieri Gianfranco Fini ha detto che ‘quando si impone per legge un concetto siamo più vicini ad uno Stato etico che laico’. Oggi la Conferenza Episcopale gli ha ricordato che ‘non ha simpatia per nessuno Stato etico, che esiste dove c’è costrizione, e non mi sembra questo il caso’. Verissimo: la Chiesa non ha mai interferito con la politica in Italia, meno che mai negli ultimi anni. La stesura della Legge sulle staminali, della Legge sulla procreazione assistita e di quella sul biotestamento non hanno affatto seguito le direttive del Vaticano. E io ho la barba.
E poi ve lo ricordate quando, a fine dicembre, il Vaticano decise che non avrebbe più rispettato le Leggi italiane? Si sono accorti che le norme italiane, che dal 1929 venivano recepite automaticamente anche in Vaticano, non vanno d’accordo con ‘l’immutabilità dei concetti e dei valori’ vigente a San Pietro.
Quanti di voi hanno sperato che i prelati ricominciassero a pagare l’ICI si calmino: quella legge lì è perfettamente in linea coi loro valori.
Lo è di meno la vita degli omosessuali, da sempre nella Storia monoteista occidentale perseguitati tra i perseguitati. Quando il presidente di turno dell’Unione Europea ha proposto una moratoria di depenalizzazione universale dell’omosessualità, questa è stata accettata da tutti i 27 paesi dell’Unione. Solo il Vaticano ha detto di no.
Ancora oggi, in pieno XXI secolo, non si contano i paesi del mondo dove avere un diverso orientamento sessuale equivalga a sanzioni, carcere, lavori forzati, tortura e pena capitale. Scorrete la lista e ci troverete Mauritania, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Yemen, Sudan, Iran, Afghanistan, Nigeria, Somalia, India, Pakistan, Birmania, Guyana, Sierra Leone, Uganda, Tanzania, Bangladesh, Barbados, Guinea Bissau, Angola, Mozambico, Malawi, Maldive, Malesia.
Immaginate come si sono fregati le mani in questi e in altri posti: ‘l’ha detto anche il Papa dei cristiani, hai visto che abbiamo ragione?’. È così difficile capire che un gesto del genere ha di fatto legittimato le atrocità sessiste che si compiono ogni giorno sotto i cieli di tutte quelle nazioni sfortunate?
Ma i seguaci dell’Uomo che morì sulla croce non demordono. Loro hanno la vita come valore primario, e la difendono. Tranne quando l’orientamento sessuale della vita da difendere non è (pubblicamente) conforme alle loro idee. Non credo che quando Cristo parlava di umili e di emarginati facesse di queste distinzioni, ma forse sono io che sbaglio. Si sa, non c’è nessun dogma che affermi che la Valenti è infallibile.

Io non c'entro

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Un dubbio si insinua: alimentare la sofferenza è una operazione di marketing per acquisire clientela? Qualcuno dica loro che hanno sbagliato strategia, che questa li porta dritti verso l’integralismo.
Ma vogliamo parlare dei vescovi scismatici della Fraternità Sacerdotale San Pio X? Questi pii signori sono scomunicati da più di vent’anni, poverini. Ma sono a favore della Chiesa preconciliare, della Messa in latino e di altre anticaglie, per cui l’Uomo vestito di bianco, che per queste cose ha un debole, ha pensato di revocare loro la scomunica con la speranza di giungere ‘al più presto alla completa riconciliazione e alla piena comunione’.
Il problema è che questi vescovi scismatici, tra le anticaglie alle quali sono affezionati, hanno anche uno spiccato antisemitismo. Famosa è la dichiarazione di uno dei tre alla TV Svedese, tale vescovo Williamson: ‘Io credo che le prove storiche siano fortemente in contrasto con l’idea che sei milioni di ebrei siano stati uccisi nelle camere a gas, a seguito di un’indicazione di Adolf Hitler. Io credo che non siano esistite le camere a gas’.
Come al solito, per rammendare un buchino si è strappato tutto il vestito. Tutto il mondo civile si è sollevato in un coro di proteste contro il colpo di genio del Santo Padre. Come al solito, anni di sforzi e di sacrifici sono stati buttati al vento.
Ma mi dite chi non capirebbe che togliere la scomunica a questa gente nostalgica della superiorità della razza e di tutto l’armamentario necrofilo del peggio del secolo scorso equivale a legittimare tutto questo? Giusto un uomo che preferisce un cattivo eterosessuale vivo a un innocente omosessuale morto, una madre morta e un orfano in pasto ai lupi a una madre viva in grado di poter generare ancora, una bimba con in braccio un bebè che non è cicciobello.
‘È inspiegabile che il Papa si preoccupi più dei lefebvriani che di un miliardo di cattolici’, ha dichiarato il teologo Hans Küng. Ma Küng non lo ascoltano neanche, a Roma. Figurarsi se danno peso a uno che disse di non credere nell’autorità papale.
Sia come sia, anche questo seme ha dato i suoi frutti. Non credo che il TG5 abbia mostrato al popolo bue che vuole essere fregato sì, ma dai suoi connazionali, la sfilata che Forza Nuova ha tenuto a Bergamo qualche settimana fa.
Non è bello mostrare gente armata di spranghe che sfila indisturbata per la città facendo il saluto romano e gridando ‘Sieg heil’, non è bello vedere un prete benedire questi pacifici angioletti ricambiando il saluto a braccio teso, non è bello vedere le forze dell’ordine non muovere un dito per impedire una manifestazione non autorizzata e comunque illegale per concentrare i loro sforzi unicamente contro chi protesta per un tale scandalo. Non è bello vederlo e non lo vedrete mai. Un po’ perché TG5 proprio non c’era, e un po’ perché i pochi reporter che erano lì, rigorosamente indipendenti, è già tanto che siano riusciti a scattare qualche foto e girare qualche spezzone. Un cameraman è stato pure malmenato e la sua attrezzatura è stata distrutta assieme al materiale girato.
E no, non c’era neanche Striscia la Notizia. Loro sono troppo impegnati a mostrarci il mandriano di Castelliri che litiga con i compaesani.
Per la cronaca, il prete di cui sopra si chiama Don Giulio Tam, ha celebrato molte messe sul sepolcro del Duce, è lefebvriano anche lui e Forza Nuova lo onorerà pure con la candidatura a Sindaco di Bologna.
I suoi amici dicono di lui: ‘Venne ordinato prete da uno dei vescovi lefreviani scomunicati da Woityla, ma le ordinazioni fatte da loro non vennero invalidate. In ogni caso la pronuncia di papa Ratzinger ha annullato quella scomunica’.
E bravo Joseph, bel lavoro.

Io non c'entro

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Ma andiamo avanti.
Le ultime in ordine di tempo sono di qualche giorno fa e come al solito hanno scandalizzato tutto il mondo tranne i soliti servi della politica italiana, tutti uniti in un assordante silenzio.
L’Uomo vestito di bianco ha parlato a ministri e personalità dell’Angola riuniti e ha detto ‘Quanto amara è l’ironia di coloro che promuovono l’aborto tra le cure della salute materna’.
Sappiamo che l’aborto è previsto dai programmi di salute riproduttiva approvati dall’Organizzazione per l’Unità Africana sostenuti dall’ONU e sappiamo che al Papa l’aborto non piace. Niente di nuovo, quindi.
Ora immaginate il turbinare dei pensieri nelle menti di tutte quelle eminenti personalità, la ricchissima aristocrazia angolese vestita a festa, appena uscita dagli appartamenti galattici sulla cima dei grattacieli enormi che svettano sul 62 % del resto della popolazione che vive nelle baraccopoli senza fogne né acqua da bere, che si spezza la schiena e muore nelle miniere di diamanti e nei siti petroliferi. Tutti questi ricconi perfettamente d’accordo con l’Uomo in bianco: più aborto, meno manodopera. Come se non bastasse essere al secondo posto nella classifica mondiale della mortalità infantile per colera a toglierci manovalanza.
Ma alla fine, si sa, la storia è sempre la stessa: noi donne siamo tutte mignotte assatanate, vogliamo solo fare sesso e sbarazzarci al più presto degli inconvenienti. Mica siamo esseri umani civili e ben formati come i maschietti, prede indifese della nostra sessualità vampira. Non mi invento niente, l’ha detto l’Arcivescovo di Parigi André Vingt-Trois non molto tempo fa: ‘La cosa più difficile è avere donne che siano formate. L’essenziale non è indossare una gonna, è avere qualcosa nella testa’.
Lo sa bene Monsiglor Josè Cardoso Sobrunho, che per difendere la vita dei due feti gemelli nel povero pancino di una bimba di 9 anni stuprata ripetutamente dal suo patrigno, ha scomunicato i medici che hanno autorizzato la pratica di aborto farmaceutico su di lei. Sobrunho ha specificato che la condanna è diretta ai medici e non alla bambina, la cui vita spezzata evidentemente ha meno valore dei feti che porta in grembo.
Alle accuse di estremismo radicale che da più parti si sono sollevate, il Monsignore non si è scomposto e ha risposto che ‘l’aborto non è una soluzione, è una scorciatoia’. La stessa frase che usano con tutte le altre donne più o meno formate e più o meno mignotte.
La seconda storiella sul Papa in Africa la sanno pure i sassi: quell’Uomo vestito di bianco, là dove si muore di AIDS molte più volte di quanto qui cambiamo il cellulare, ha detto che l’epidemia ‘non si può superare con la distribuzione dei preservativi che, anzi aumentano i problemi’.
Io non capisco davvero. Perché tanto amore per sperma, feti ed embrioni e tanto disinteresse per le sofferenze delle donne con gravidanze problematiche che vengono costrette a rischiare la pelle o per mano della mammana o durante il parto, o per 28 milioni di persone che soffrono atrocemente e muoiono di AIDS.
I profilattici ‘aumentano i problemi’. Pensate all’effetto tremendo di queste parole sui poveri abitanti dell’Africa cristianizzata, che credono ciecamente all’Uomo vestito di bianco, pensate a quanti danni terribili queste parole possono portare, pensate che botta tremenda a decenni di sofferte politiche sanitarie pubbliche.
Soffrono e muoiono come mosche e, come dice una mia amica, devono pure astenersi e guardarsi l’un l’altro morire.
I profilattici salvano la vita, tanto in Africa quanto in Europa. L’ossessione insensata della Chiesa per i genitali va avanti da 2000 anni, non ha ottenuto nessun risultato e ancora i prelati non hanno capito che l’essere umano è fatto così e così (eppure molti di loro lo sanno bene!) e non c’è niente da fare.
Quanto male ha portato nel mondo l’ossessione sessuofoba della cultura cattolica e delle sue cugine vicine e lontane? Quante energie sprecate che invece avrebbero potuto essere dirette altrove? E non parlo di speculazione edilizia.
Tutto il mondo civile s’è sollevato contro una baggianata del genere, Francia e Germania in primis. La CEI subito si è issata a difesa dell’Uomo vestito di bianco e per bocca del Cardinal Bagnasco ha dichiarato: ‘Non accetteremo che il Papa, sui media o altrove, venga irriso o offeso’.
Altrimenti ci arrabbiamo.

Articoli:
http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/esteri/benedetto-xvi-28/contro-spagna/contro-spagna.html
http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/esteri/benedetto-xvi-28/visita-ambasciata-italia/visita-ambasciata-italia.html
http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/esteri/benedetto-xvi-28/meno-audience/meno-audience.html
http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/esteri/benedetto-xvi-28/leggi-italiane/leggi-italiane.html
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/testamento-bio-2/medici-cattaneo/medici-cattaneo.html
http://www.asca.it/news-TESTAMENTO_BIOLOGICO__DDL_AL_PIT-STOP__ALLA_CAMERA_SARA__SFIDA_APERTA-819342-ORA-.html
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=112766
http://it.wikipedia.org/wiki/Controversia_sulla_remissione_della_scomunica_al_vescovo_Richard_Williamson
http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/esteri/benedetto-xvi-27/vaticano-omosessualita/vaticano-omosessualita.html
http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/esteri/benedetto-xvi-27/scheda-omossessualita/scheda-omossessualita.html
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200903articoli/42177girata.asp
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/esteri/benedetto-xvi-31/no-aborto-nei-piani/no-aborto-nei-piani.html
http://www.uaar.it/news/2009/03/09/arcivescovo-parigi-vince-premio-macho-anno/
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/03/17/forza-nuova-schiera-la-tonaca-nera.html
http://www.dazebao.org/news/index.php?option=com_content&view=article&id=3626:il-prete-che-sfila-con-i-fascisti-di-forza-nuova&catid=37:politica-interna&Itemid=154
http://www.youreporter.it/search.php?q=Bergamo+%3A+corteo+Forza+Nuova&x=28&y=12
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/03/18/il-tabu-del-pontefice.html
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/03/18/benedetto-xvi-sbarca-in-africa-contro.html

9 Risposte

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  1. Ciao Neve, è arrivato erroneamente a me un commento a questo post. Lo riporto così come l’ho ricevuto:
    “Blasfema signorina,
    sono un alto dirigente dell’azienda Chiesa, o, come dite voi civili, un Cardinale. Sono arrivato sul suo blog cercando “foto nuda” e ho letto il suo post precedente, prima di imbattermi in quello contro quelli che lei definisce “i seguaci dell’uomo che morì sulla croce”. Anche lei non si ricorda come si chiama? No, perché mi ricordo che il nome era corto ed accentato, ma proprio non mi viene in mente…
    Va bhè… Volevo fare qualche precisazione:
    Nonostante le sue pesanti allusioni, noi siamo profondamente convinti che potere temporale e potere spirituale debbano restare assolutamente separati. E’ per questo che ci occupiamo solo di quello temporale, senza indebite ingerenze nella sfera dell’anima.
    Al contrario di quello che lei sostiene, noi siamo contro la povertà. Saremmo così ricchi, altrimenti? E poi, le sembra che la nostra azienda abbia licenziato nessuno? Abbiamo perfino riassunto i Lefebvriani! Erano un po’ troppo moderati, ma il papa, nella sua immensa bontà, ha deciso di perdonarli comunque.
    E’ vero, abbiamo deciso di non recepire più automaticamente le leggi italiane: il divieto di bruciare le streghe non ci è proprio andato giù. E se lei si fosse documentata, avrebbe scoperto che ICI significa Imposta Comunale sugli Islamici. O almeno così sarà dopo che comunicheremo al Governo le linee guida della prossima finanziaria.
    Per quanto riguarda il testamento biologico, poi, non abbiamo imposto nulla, ci siamo limitati a fornire il testo che poi l’esecutivo ha utilizzato per scrivere la legge. Quel manuale medico-scientifico non solo sostiene che da uno stato vegetativo permanente ci si può risvegliare, ma anche che entro 3 giorni dalla morte si può risorgere.
    Sui temi di aborto ed omosessualità, invece, la nostra linea guida è ferma ed irremovibile: l’embrione è vita, il ricchione no. E questo è quanto.
    Passando all’argomento preservativo, il papa ha fatto solo un po’ di confusione! L’altro giorno mi ha detto: “Sei d’accordo sul fatto che il preservativo non serva contro l’Aids, vero? Io conosco uno che ne assumeva per via orale uno dopo ogni pasto, ma si è ammalato lo stesso!” Poi gli ho spiegato meglio ed ha assunto una posizione più consona: “Bhè, per gli omosessuali ed il sesso prematrimoniale l’Aids è una punizione divina, per quanto riguarda le coppie sposate… In Africa non ci sono poco cibo e tanta gente? E allora!”
    Il forte calo delle presenze di fedeli agli incontri ed alle udienze di Ratzinger (600 mila in meno nel 2008!) ci preoccupa, ma abbiamo già pronta la soluzione: durante il prossimo Angelus, il papa sarà accompagnato da Christian de Sica. Poiché però, dobbiamo in qualche modo ricambiare il favore, il prossimo cine-panettone si chiamerà “Natale in Vaticano”. I cultori del genere già pregustano i raffinati giochi di parole tra papa e poppe, gli inseguimenti tra de Sica e le guardie Svizzere e la scena principale, in cui Benedetto XVI cerca di invadere la Hunziker, credendola polacca. A Natale al cinema!
    Ora la saluto, devo mettermi in coda per avere la social card, come hanno già fatto centinaia di preti e suore. Si penta!”
    Questo è quanto, mia cara Neve. Per quanto mi riguarda… Devi smetterla di entrare nella mia testa, prendermi i pensieri, dargli una forma ed una coerenza decisamente superiori alla mia capacità, aggiungerci considerazioni intelligenti e metterli sul tuo blog! :-)
    P.s.Mi riservo il diritto di ricavare uno o più post da questo commento!)

    venividiwc

    1 aprile 2009 at 2:43 pm

  2. http://www.uaar.it/uaar/ateo/archivio/2003_3_art1.html

    è interessante e andrebbe approfondito il discorso sulle origini della sessuofobia che nasce con esse e accompagna le grandi religioni monoteiste fino ai giorni nostri.
    di certo c’è che gli scritti prodotti da antichi popoli dediti al pascolo delle pecore, di pecorari, condizionano incredibilmente la vita dei cosidetti evoluti uomini del XXI secolo.
    grazie all’indottrinamento capillare che riescono ancora ad esercitare nella stragrande maggioranza degli individuii fin dalla loro più tenera età e pochi, pochissimi, riescono a liberarsi di questi imprinting ricevuti e comunque sempre con grande fatica in un lento e graduale processo di presa di coscienza.
    non può stupire quindi che la politica tutta, o quasi, si guardi bene dal mettersi in contrasto con la religione. non so le altre ma il cristianesimo fornisce un ottimo motivo e giustificazione ai poveri per accettare di essere e rimanere tali. e dove lo trovi un altro argomento altrettanto valido per tenere buone e sottomesse le masse?

    Sandro

    1 aprile 2009 at 5:48 pm

  3. ‘Non accetteremo che il Papa, sui media o altrove, venga irriso o offeso’
    I cardinali sono infatti molto gelosi delle loro prerogative, pretendono l’esclusiva, e in genere fanno già tutto da soli….
    La citazione è un pò lunga ma vale la lettura… Ti riporto, qualche edificante esempio di vita pastorale, a cura di capurromrc.it:
    “Quando un papa spariva nessuno poteva essere certo di cosa gli era successo. Poteva essere dappertutto e poteva essergli capitata qualsiasi cosa: assassinato, in un bordello, percosso e menomato come Stefano VIII, cui nel 930 tagliarono orecchie e naso, e che non mostrò più in pubblico la sua faccia. Poteva essere scappato con l’intero tesoro di S.Pietro, come Benedetto V nel 964, fuggito a Costantinopoli dopo aver disonorato una ragazzina e riapparso, dopo aver sperperato tutto, alcuni anni dopo provocando ulteriori tumulti. Lo storico Gerberto definì allora Benedetto “il più iniquo di tutti i mostri di empietà”, ma il suo giudizio era quantomeno prematuro perché,subito dopo, il Pontefice venne sgozzato, probabilmente da un marito geloso. Il suo cadavere, accoltellato decine di volte, venne trascinato a lungo per le strade prima di essere sbattuto in una fogna. Un papa, Stefano VI, era completamente matto. Esumò un suo predecessore corso, Papa Formoso (891-6) ben oltre nove mesi dopo la morte ed in quello che venne chiamato Il “Sinodo Cadaverico” vestì il putrefatto e puzzolente cadavere di Formoso in abiti papali, lo sistemò sul trono e lo interrogò personalmente. L’accusa era di essere diventato papa senza averne il diritto; per la precisione, dato che era vescovo di un altra località non avrebbe potuto essere eletto in Roma. Secondo Stefano la cosa aveva invalidato tutti i suoi atti da pontefice e quindi anche le ordinazioni canoniche. Giudicato colpevole il cadavere venne condannato come “antipapa”, venne spogliato, subì l’amputazione di due dita (quelle con le quali impartiva la sua falsa benedizione) e buttato nel Tevere. La carcassa venne in seguito recuperata da alcuni ammiratori e/o seguaci che gli diedero una quieta sepoltura. Molto dopo il cadavere fu riportato nella sua tomba in San Pietro. Il pazzo Stefano morì strangolato, ma non si bene da chi.
    (…) Sergio III aveva cominciato la sua carriera pontificale riesumando anche lui papa Formoso, allora morto da appena dieci anni, e condannandolo per eresia , come il già citato Stefano VI. [EVIDENTEMENTE ERA UNA FISSAZIONE] Anche lui asportò delle dita a Formoso ed anche lui lo gettò nel Tevere, dopo averlo per buona misura decapitato. Ma Formoso doveva avere delle particolari qualità anche da morto, perché il suo cadavere senza testa venne trovato nella rete da un pescatore ed una volta ancora (la prima di due) riportato in S.Pietro. (…)Giovanni XII , diventato papa a circa sedici anni, fu un papa così terrificante che si raccontava in giro lui avesse inventato peccati sino ad allora sconosciuti, compreso l’andare a letto con la propria madre e le proprie sorelle. Nel palazzo Laterano manteneva un harem perenne. Si giocava le offerte dei pellegrini ed aveva una scuderia di duemila cavalli che nutriva a mandorle e fichi conditi nel vino. Il turismo (allora fonte di grandi guadagni e formato essenzialmente da pellegrini) subì un crollo verticale e persino le donne venivano prudentemente avvisate di non avvicinarsi al papa, che era sempre in tiro ed in cerca di carne fresca. Insomma fece scoppiare un tale casino che , temendo per la sua vita fu costretto a rifugiarsi a Tivoli. Il vescovo di Cremona, in un sinodo appositamente convocato, ci lasciò un preciso elenco delle accuse portate al papa: il papa diceva messa senza comunione; ordinava i diaconi nelle stalle; faceva pagare le nomine religiose (simonia); faceva sesso con un lungo elenco di signore, compresa l’amante di suo padre e sua nipote; aveva accecato il suo consigliere spirituale e castrato un cardinale , provocandone la morte.
    (…) Morì ucciso da un marito geloso che lo aveva colto sul fatto con sua moglie (“in flagrante delicto”). I Romani, sempre spiritosi, dissero che almeno era stato fortunato a morire in un letto, anche se si trattava del letto di qualcun altro.
    [IN REALTA’ L’OSTE CORNUTO LO MASSACRO’ DI BOTTE, FRULLANDO IL ‘SANTO PADRE’ GIU’ DALLA FINESTRA]

    sendigiovus

    1 aprile 2009 at 8:51 pm

  4. @ VeniVidi: DEVI pubblicarlo. :D Io addirittura lo riscriverei in latinorum. :D

    @ Sandro: Una considerazione che sottoscrivo. Purtroppo non conosco le altre religioni nei dettagli, ma mi pare che siano tutte grossomodo molto maschiliste, come il potere in genere. Quindi mi basta la nostra. Grazie per il link, è prezioso.

    @ Sendigiovus: Grazie anche a te. Non conoscevo questo sito, è … illuminante. :)

    nevevalenti

    9 aprile 2009 at 6:17 pm

  5. venividiwc

    9 aprile 2009 at 11:07 pm

  6. Non vogliono capire che se esistono ancora,è grazie alla tolleranza della gente.

    E non vogliono capire che si rendono ridicoli contraddicendosi.Prima vogliono che si preservi la vita,ma poi viene spezzata dall’AIDS.

    Mah.

    vincenzo007

    10 aprile 2009 at 6:14 pm

  7. Bentornato, Vincenzo. Temo che la storia sia un po’ più complicata. Secondo questi signori, non c’è alcuna contraddizione nel loro comportamento. Loro sono convinti di essere dalla parte della ragione, sempre.
    Poi non lo so se esistono perché li si tollera. Qualche volta penso che siamo noi a esistere perché sono loro a tollerarci. :I

    nevevalenti

    28 aprile 2009 at 8:41 pm

  8. E’ come se negassero la natura umana dell’uomo stesso.L’uomo,benchè animale,ha coscienza del proprio essere,derivata dalla parola,che riesce ad articolare mediante le corde vocali,cose che gli altri animali non riescono a fare(non mi risulta che esistano tigri,balene,gatti,cani o polli che riescano a parlare).Detto questo,l’uomo,cosciente di sè,è capace di scegliere.Un animale come uno di quelli detti prima,fanno le cose per istinto.Una tigre,azzanna un’altro animale,non so,una gazzella,ma perchè?Non di certo per divertimento,ma per dar da mangiare ai propri piccoli,o per mangiare lei.L’uomo,in quanto cosciente di se,è capace di reprimere CERTI istinti.Ad esempio,quello sessuale,come ben lo reprimono le persone di chiesa(preti,vescovi e quant’altro,ma poi si parla di stupri a bimbi e simili commessi da questa categoria di persone…ma questa è un’altra storia),ma non riescono a capire che ormai,siamo nel 2009.Non riescono a capire,che la società si evolve,ed è capace di evolversi anche senza di loro.Non riescono a capire che l’uomo,in quanto tale,e in quanto animale,è alla ricerca del piacere.Prova a descrivermi la sensazione che provi mentre mangi della cioccolata,o qualcosa che ti piace molto.Cosa provi?Ed è lo stesso principio che si applica al piacere sessuale.Difatti,la gente è libera di fare quello che vuole,ma loro dovrebbero finirla di sparare scemenze,per poi fare i vittimisti(come al solito).

    Vincenzo007

    22 giugno 2009 at 1:38 pm

  9. […] stesso usa per farsi le case d’oro e gli anelli di mezzo chilo. Ma questo non è vero, come disse NeveValenti loro distinguono il potere temporale da quello spirituale. Quando vedo un prete passare con un […]


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