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È possibile che Sabina Guzzanti e Beppe Grillo non conoscano Silvio Berlusconi, oppure che lo conoscano talmente bene da fare il suo gioco. Entrambe le supposizioni, alla luce di quanto è successo a piazza Navona, sono plausibili.
Non riesco a pensare che Sabina Guzzanti e Beppe Grillo non sappiano che Silvio Berlusconi ha in mano pressoché la totalità dei mass media italiani.
Non riesco a pensare che Sabina Guzzanti e Beppe Grillo non sapevano che qualsiasi cosa avessero detto, la potente macchina mediatica del dittatore dello stato libero di Bananas avrebbe trasformato una civile manifestazione democratica in una manifestazione di estremisti che sbraitano.
Non riesco a pensare che Sabina Guzzanti e Beppe Grillo non capiscano che in un momento come questo l’ultima cosa di cui c’è bisogno è un arrogante, stupido colpo di testa per affossare ancora di più l’unica opposizione reale che c’è oggi in Italia.
Un bel regalo a Berlusconi fatto da artisti che conoscono la televisione. Gente che dovrebbe conoscere Berlusconi meglio di quanto possano conoscerlo i politici, dato che il Cavaliere è prima di tutto uomo di televisione ed è in quel modo che frega le opposizioni e vince supportato dalla massa.

La TV, che è il mezzo con il quale la quasi totalità della gente si rapporta con il mondo, da due giorni ci sta martellando con immagini che mostrano che in piazza Navona c’erano soltanto Sabina Guzzanti e Beppe Grillo, e nient’altro è stato fatto e detto in quella piazza.
Non posso credere che non sapevano che sarebbe successo. Oppure sì.

Il trionfo della morte (XV secolo) nell'Oratorio dei Celestini a Clusone (BG).

Il trionfo della morte (XV secolo) nell'Oratorio dei Celestini a Clusone (BG).

Written by nevevalenti

10 luglio 2008 a 9:06 am

6 Risposte

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  1. Concordo pienamente. Come ho scritto anche sul mio blog, il risultato della manifestazione è che ora non si parla più delle leggi ad personam, ma solo degli attacchi a papa e presidente della repubblica. Se Berlusconi può continuare a fare dell’Italia quello che vuole è anche per colpa dei ripetuti errori di chi a lui si oppone. Un favore così grosso al premier da parte di un Guzzanti… Pensavo che il candidato a fare ciò fosse Paolo, invece Sabina…

    venividiwc

    10 luglio 2008 at 8:21 pm

  2. io non condivido.
    non ho ancora visto il video della guzzanti a piazza navona ma sull’intervento di grillo ho potuto constatare che è stato sì duro ma solo perchè ha sbattuto in faccia a tutti le loro responsabilità, soprattutto a veltroni e al pd. nulla di offensivo verso il capo dello stato, definito morfeo perchè sonnecchia e firma tutto quello che gli passa davanti.
    il suo intervento è pregno di argomenti dei quali sarebbe lecito aspettarsi dei chiarimenti dagli interessati; invece che fingersi scandallizzati, dovrebbero ribattere alle accuse.

    la repubblica il giorno dopo ha messo in campo i suoi migliori servi di partito per attaccare grillo e di pietro. persino curzio maltese, che evidentemente sopravvalutavo stimandolo, ha dimostrato di dover strumentalizzare l’evento distogliendo l’attenzione dai contenuti e accusando grillo e travaglio di fare solo mercato a loro vantaggio. neanche un accenno al discorso di grillo e alle accuse concrete mosse ai suoi datori di lavoro.
    solo giorgio bocca, ma lui appartiene ad un altro giornalismo, ha sottolineato l’occasione persa da veltroni per fare “qualcosa di sinistra” e ne ha stigmatizzato l’attendismo, complice, aggiungo io!

    Sandro Taliani

    11 luglio 2008 at 6:23 pm

  3. p.s. non credo che la certezza di essere strumentalizzati debba impedire di dire le cose come stanno. ripeto che non so cosa abbia detto la guzzanti perchè se non vai su internet non trovi traccia dei contenuti reali. immagino che il riferimento al papa sia criticabile solo in quanto offre palesemente il fianco, ma anche non l’avesse fatto la “cronaca” su tv e stampa, ossia sugli organi di partito, sarebbe stata la stessa

    Sandro Taliani

    11 luglio 2008 at 6:29 pm

  4. Ciao, Sandro. Rispondo dopo un sacco di tempo, ma la sostanza delle cose è sostanzialmente la stessa.
    Quello che la sinistra non ha capito, secondo me, è che quando hai contro un tale formidabile apparato di guerra mediatica e dopo un lavoro di (dis)educazione di massa durato trent’anni, non si può né debolmente dissentire senza fare troppo rumore altrimenti si perdono i privilegi, né offrire non dico il fianco, ma neanche un centimetro di ciccia. Ho questa impressione. Ma poi alla fine cos’è cambiato, dopo il No-Cav Day? Abbiamo l’esercito schierato contro i lavavetri e gli ultrà che espropriano i treni cacciando i lavoratori e le donne in cinta. :I

    nevevalenti

    2 settembre 2008 at 11:24 pm

  5. dopo il no-cav day è quantomeno venuta fuori palesemente la linea di azione del pd che ritiene di condurre l’opposizione, superando definitivamente il cosiddetto antiberlusconismo viscerale, addirittura scimmiottando gli atteggiamenti del pdl e di fatto legittimando lo stesso berlusconi, una volta seppellito il tema del conflitto di interessi. veltroni è arrivato a dire a di pietro: o stai con noi o con la piazza. triste per l’erede di quel che rimane del partito delle piazze e delle feste dell’unità.
    mi è parso patetico per esempio il piccolo weltroni, con la sua uscita contro il governo accusandolo per la scarcerazione dei tifosi napoletani, un intento chiaramente strumentale in puro stile cicchitto. non altrettanto rumore ha però fatto la sua posizione, ammesso che ne abbia una, rispetto alle porcate che hanno commesso con alitalia, il lodo alfano ecc. lasciando solo di pietro a fare opposizione.
    in definitiva la sensazione che ho è che i successi ottenuti dalle tecniche di berlusconi hanno superato le aspettative del pd; hanno visto che funzionano, ( moretti dice che ha conquistato il cuore e la testa degli italiani) che in fondo fanno molto comodo anche a loro e vorrebbero praticare la loro blanda opposizione di facciata, con le stesse armi del cavaliere. l’importante è stare nella casta e partecipare al banchetto, non è fondamentale governare.

    Sandro Taliani

    4 settembre 2008 at 10:16 am

  6. Non c’è nient’altro da aggiungere. :I

    nevevalenti

    4 settembre 2008 at 8:45 pm


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