UN BLOG IN PIÙ NELLA RETE

Il blog di Neve Valenti – Reloaded

Sai che succede, amica mia?

with 3 comments

Prima, mentre guardavo Cristina Parodi truccata come una geisha per festeggiare una edizione particolarmente importante del TG5, pensavo a Nojoud, nello Yemen, e alla sua vita finita.
Data in moglie a 8 anni a un uomo di 30, dopo essere stuprata e picchiata in continuazione dal marito ha avuto il coraggio di presentarsi al tribunale di Sana’a, la capitale dello stato, e chiedere il divorzio, contro tutta la sua famiglia.
‘Sì, sono stato in intimità con lei ma non ho fatto nulla di male. È mia moglie e ne ho il diritto. Nessuno può fermarmi’ ha dichiarato il marito, che è stato sì arrestato, ma è stato rilasciato perché sofferente di problemi mentali.

http://www.corriere.it/esteri/08_aprile_14/yemen_sposa_otto_anni_si_ribella_6095375e-09e6-11dd-bdc8-00144f486ba6.shtml

Guardavo Cristina Parodi e pensavo a Kovi Dunbar, 17 anni, gallese, adolescente con un sogno di quelli che si fanno a quell’età quando si guarda troppa televisione: fare la modella.
A scuola i compagni la prendevano in giro e la tormentavano con atti di bullismo per via di una malattia rara, la paresi di Bell, che quando meno te lo aspetti ti blocca i muscoli facciali, distorcendo i lineamenti del viso, impedendoti anche di parlare.
Era stata la madre, alla ricerca disperata di un qualcosa che facesse stare meglio Kovi dopo che le fu diagnosticata la malattia, ma questa era peggiorata e così la situazione a scuola.
Kovi è fuggita di casa con un ragazzo conosciuto su myspace e ha fatto perdere le sue tracce per 10 giorni.
Ora l’hanno trovata, la fuga impossibile dalla realtà è finita, e tornerà a farsi trattare in modo crudele dai suoi compagni di scuola.

http://www.corriere.it/cronache/08_aprile_13/fuga_miss_paresi_viso_b084a01c-0935-11dd-84be-00144f486ba6.shtml

Guardavo Cristina Parodi e pensavo a Rita Levi-Montalcini, 99 anni, cinque lauree, quasi cieca, premio Nobel per la medicina nel 1986.
Ieri si è presentata al seggio di via Reggio Calabria a Roma, a braccetto di un accompagnatore che, vista la fila, ha chiesto alle persone in coda la cortesia di far votare prima la signora. Senza presentare referenze ha chiesto solo un gesto di educazione.
Ma si è trovato davanti al frutto dell’atmosfera idilliaca e fraterna seminata dalla politica di quei signori che in questo momento stanno freneticamente contando i minuti che li separano dalla vittoria finale. Non ci scordiamo di quello che disse e scrisse la destra, la cui frase più delicata fu ‘diamole un incarico al Ghetto’ e non scordiamoci neanche della Lega, che voleva annullare gli stanziamenti per la fondazione scientifica della senatrice.
‘Faccia la fila come gli altri’, le hanno detto in quattro.
In un paese civile si fanno gesti di cortesia verso le donne in dolce attesa e gli anziani, nel nostro invece queste cose le si fanno solo con le donne in dolce attesa e gli anziani che la pensano come noi.

http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/elezioni-2008/montalcini/montalcini.html

Guardavo Cristina Parodi e pensavo a Giuseppina Pasqualino di Marineo in arte Pippa Bacca, 33 anni, artista, nipote di Piero Manzoni.
Lei e Silvia Moro, un’altra artista, erano partite l’8 marzo scorso da Milano, in autostop, vestite da spose con abiti realizzati appositamente da Byblos, per un viaggio verso l’Europa dell’Est e il Medio Oriente. L’abito da sposa rappresentava il candore dell’amore che attraversava paesi devastati dall’odio.
La sfortuna, in Turchia, ha voluto farle incontrare un maniaco assassino che l’ha massacrata e violentata non so in che ordine.
‘Era molto fiduciosa. Purtroppo ha incontrato la persona sbagliata, nel posto sbagliato, nel momento sbagliato’, ha detto il suo fidanzato.
Ditemi perché sto pensando che se avesse evitato di affrontare quell’impresa così pericolosa, magari sarebbe ancora viva e il mondo avrebbe recepito dalla sua performance lo stesso messaggio, ossia nessuno.

http://www.corriere.it/cronache/08_aprile_12/pippa_strangolata_8d6750a0-0888-11dd-883b-00144f486ba6.shtml

Guardavo Cristina Parodi e pensavo a Paris Hilton, 27 anni, ereditiera di un patrimonio ammontante a circa 800 milioni di dollari.
L’altro giorno è arrivata a Bologna, in ritardo come le dive vere, perché testimonial di un espositore di extensions al Salone Internazionale della Bellezza.
Con sua grossa delusione ha trovato solo quattro gatti ad attenderla, e anche i quattro gatti sono rimasti delusi di vederla in jeans e t-shirt invece che senza mutande come al solito.

http://www.corriere.it/spettacoli/08_aprile_12/paris_hilton_salone_bellezza_bologna_6df97abe-08a0-11dd-883b-00144f486ba6.shtml

3 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. in fondo è la mediasettizzazione dell’italia che procede senza ostacoli. bisogna farsene una ragione

    Sandro Taliani

    15 aprile 2008 at 5:11 pm

  2. Nel frattempo, almeno una buona notizia. Pare che Nojoud l’abbia avuta vinta.
    Il tribunale ha annullato il matrimonio e ha condannato la famiglia della bambina al pagamento di 250 dollari in risarcimento all’ex marito (!!!).
    http://espresso.repubblica.it/multimedia/2053361&
    Gli auguro tanto bene, povera piccola.

    nevevalenti

    22 aprile 2008 at 10:49 pm

  3. Da mettersi le mani nei capelli.

    vincenzo007

    15 luglio 2009 at 5:51 pm


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: