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Il blog di Neve Valenti – Reloaded

Archive for the ‘Artisti Incompresi’ Category

Veline

con 2 commenti

Riva del Garda, semifinali di ‘Veline’.
Puntata andata in onda mercoledì 3 Settembre 2008.

Ezio Greggio: ‘Noi sappiamo che lei ha un desiderio artistico, non è vero?’
Velina: ‘Certo, vorrei fare uno scherzo telefonico!’

Written by nevevalenti

4 Settembre 2008 alle 6:33 pm

Sandro Bondi 4

nessun commento

Sandro Bondi 4

Dopo aver conosciuto il rapporto del poeta Sandro Bondi con l’eterno femminino, addentriamoci ora nei suoi slanci verso l’ultraterreno, il Divino.
Proprio con questi suoi versi e con la loro esplosiva novità Sandro Bondi ha sconvolto tutto attorno a sé. Accuse di blasfemia gli sono piovute addosso persino dai suoi camerati di partito.
Anche il mondo dell’editoria ne è rimasto scosso: per esempio, mentre il sito wuz.it classifica il volume ‘Perdonare Dio’ nella categoria ‘poesia’, un altro sito analogo, nsb.it, lo mette nello scaffale relativo alla religione.

http://www.wuz.it/Home/RicercaLibri/SchedaLibro/tabid/57/cc/WWWOOMJJRJRO7WW/Default.aspx
http://www.nsb.it/Shop/SchedaPro.php?&IDSort=0&IDREP=1&IDAttr1=0&IDAttr2=0&IDAttr3=99&IDAttr4=0&azione=lista&CodProd=978886007078

A Veronica (moglie di Berlusconi)
Bellezza del soccorso
sensuale ironia
vigore dell’amore
intrepida solitudine

A Rosa Bossi in Berlusconi
Mani dello spirito
Anima trasfusa.
Abbraccio d’amore
Madre di Dio

A Silvio
Vita assaporata
Vita preceduta
Vita inseguita
Vita amata
Vita vitale
Vita ritrovata
Vita splendente
Vita disvelata
Vita nova

Chiudo qui questa serie di post su questo sottovalutato artista che so aver scavato una breccia nel cuore dei lettori che passano di qui.
Per redarre questa serie di post mi sono servita dei seguenti articoli:
http://www.edmeridiana.com/catalogue/bondi_perdonaredio/page.html
http://gamberorotto.com/miscellanea/sandro-bondi-poeta/
http://www.fratelliditalia.eu/2006/12/15/sandro-bondi-ovvero-le-occasioni-per-tacere-2/
http://ilparere.blogspot.com/2007/08/sandro-bondi-poeta.html
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/09_Settembre/14/bondi.shtml
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/08_Agosto/22/trocino_bondi_intervista.shtml
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/08_Agosto/23/trocino_brambilla_partito_delle_liberta.shtml
http://www.nntp.it/fan-culo/400284-poe-sia.html
http://www.belpaese.it/pistoia/pt_evento_6268.html
http://www.laversilianafestival.com/Caffe/montecatini.asp

(testi per gentile concessione di “Vanity Fair”)

Written by nevevalenti

26 Settembre 2007 alle 8:47 am

Sandro Bondi 3

con un commento

Sandro Bondi 3

Su ‘Oggi’ del 25 Luglio 2007 Sandro Bondi spiega ad Antonella Amendola perché ha voluto intitolare la sua raccolta di poesie ‘Perdonare Dio’:
‘È una frase femminile. La disse Etty Llesum prima di morire ad Auschwitz. Il Novecento se l’è presa con Dio, l’ha incolpato delle nostre fragilità, se l’è chiesto come potesse permettere l’abisso dei campi di concentramento, dei gulag. Ma possiamo voltare pagina rispetto alle ideologie totalitarie solo con il ritrovato amore per Dio e di Dio. Le donne come la Llesum, Edith Stein, Hannah Arendt, hanno capito prima che ci salva l’amore per la vita, mentre l’ideologia è frutto di una visione guerriera, maschile del mondo che sacrifica la vita a idee astratte, ciò che è al dover essere. Io non mi sento immune dal dover fare ammenda, poiché ho aderito al comunismo, da ragazzo, inseguendo l’assoluto’.

A Stefania Prestigiacomo
Luna indifferente
Materna sensualità
Velo trasparente
Severo abbandono

Ad Anna Finocchiaro
Nero sublime
Lento abbandono
Violento rosso
Fugace ironia
Bianco madreperla
Intrepido mistero

‘La prima volta che ho conosciuto Michela Brambilla nel mio ufficio ho avuto un sussulto perche’ mi ha ricordato una intensa storia d’amore che ho vissuto, prima di conoscere mia moglie, con una ragazza che aveva i capelli rossi come lei’ (Sandro Bondi, a proposito della poesia ‘A Michela Vittoria Brambilla’)

A Michela Vittoria Brambilla
Ignara bellezza
Rubata sensualità
Fiore reclinato
Peccato d’amore.

‘Alla Camera dei deputati vi sono delle giovani commesse che operano nell’aula parlamentare, belle e gentili. Fra queste ve n’è una particolarmente affascinante, di una bellezza sfuggente e dolente. Si chiama Roberta. A lei misterioso arcano della vita e della femminilitá, è ispirata questa poesia’ (Sandro Bondi, dall’intervista al Corriere della Sera del 15 settembre scorso)

Ad una misteriosa commessa della Camera
Dolente fulgore
Mite regina
Misteriosa malia
Polvere di stelle

(testi per gentile concessione di “Vanity Fair”)