Scuola Kaputt
Qualche settimana fa Il Ministro dell’Istruzione, la Signora Gelmini, ha promesso in Commissione Cultura alla Camera che valorizzerà la Scuola, che aumenterà gli stipendi agli insegnanti e che darà più attenzione alle Scuole Private.
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/scuola_e_universita/servizi/gelmini/gelmini/gelmini.html
Pochi giorni dopo il quotidiano Repubblica intervista diversi insegnanti in merito, uno dei quali dice in proposito: ‘Per favore, non pensi anche lei a una riforma. Abbiamo già avuto quelle di Berlinguer, Moratti, Fioroni, basta così. L’aumento di stipendio è giusto ma altrettanto giusto è dare più risorse alla scuola. Fino a quale anno fa per 6 sezioni a tempo pieno c’erano 12 insegnanti, ora sono 9 e mezzo’.
Oggi emerge dalla prima bozza del Decreto Fiscale che il Governo taglierà dalla Scuola la bellezza di 150 mila posti di lavoro.
Delle tre promesse, il Ministro dell’Istruzione del Paese con la Scuola più penosa d’Europa ha cominciato tradendo la prima e concretizzando la terza.

Cornelis Troost (1697-1750) - "La lezione di Anatomia del Prof. Willem Roëll" (Rijksmuseum, Amsterdam, 1728)

visto l’esito delle elezioni non mai nutrito alcun dubbio in proposito.
ciao Neve, bentornata :)
Sandro Taliani
25 Giugno 2008 alle 6:32 pm
Ciao Sandro. :)
nevevalenti
2 Luglio 2008 alle 8:39 am
Per completezza, riporto lo splendido decreto (intitolato ‘Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria’) nel dettaglio:
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2008-uno/scuola-agitata/scuola-agitata.html
nevevalenti
8 Luglio 2008 alle 11:05 pm