Archive for Giugno 2008
Italiani brava gente
Enrico De Pedis, detto Renatino, uno dei capi storici della organizzazione criminale romana detta Banda della Magliana, tumulato nella cripta della basilica di Sant’Apollinare a Roma, in territorio Vaticano.
Così scrisse il Cardinale Ugo Poletti per agevolare il trasferimento della sua salma in Sant’Apollinare: ‘Si attesta che il signor Enrico De Pedis è stato un grande benefattore dei poveri che frequentano la Basilica e ha aiutato concretamente tante iniziative di bene che sono state patrocinate in questi ultimi tempi, sia di carattere religioso che sociale. Ha dato particolari contributi per aiutare i giovani, interessandosi in particolare per la loro formazione cristiana e umana’.
Il magistrato Giancarlo De Cataldo, autore del romanzo ‘Romanzo Criminale’, su Repubblica di oggi scrive della Banda della Magliana e dei possibili coivolgimenti con il rapimento della povera Emanuela Orlandi: ‘I nuovi sviluppi del caso Orlandi ci costringono, una volta di più, a riaprire la partita con la storia criminale d’Italia. Una storia segnata da una continuità impressionante di rapporti fra settori deviati delle istituzioni e criminalità organizzata, fra servitori infedeli dello Stato e terroristi, fra uomini in grigio e coppole e lupare. Una lunga catena di agevolazioni, depistaggi, affari gestiti in comune. Con costanti pressoché obbligate: lo scambio di favori, l’occultamento delle prove, il patto per tacere segreti inconfessabili. Da qui, anche da qui, l’esito deludente di processi che si annunciavano clamorosi e che si sono trasformati in altrettante débacle per la giustizia: anche dietro l’omicidio Pecorelli c’era la Magliana. Tutti assolti. Andreotti baciò Riina. Tutti assolti (o prescritti). Calvi fu “assistito” a Londra dagli usurai di Campo dei Fiori. Tutti assolti.
Speriamo che anche questa volta non finisca allo stesso modo’.
Articoli:
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/emanuela-orlandi/salma-renatino/salma-renatino.html
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/emanuela-orlandi/mistero-infinito/mistero-infinito.html

Immagine: Enrico De Pedis.
Scuola Kaputt
Qualche settimana fa Il Ministro dell’Istruzione, la Signora Gelmini, ha promesso in Commissione Cultura alla Camera che valorizzerà la Scuola, che aumenterà gli stipendi agli insegnanti e che darà più attenzione alle Scuole Private.
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/scuola_e_universita/servizi/gelmini/gelmini/gelmini.html
Pochi giorni dopo il quotidiano Repubblica intervista diversi insegnanti in merito, uno dei quali dice in proposito: ‘Per favore, non pensi anche lei a una riforma. Abbiamo già avuto quelle di Berlinguer, Moratti, Fioroni, basta così. L’aumento di stipendio è giusto ma altrettanto giusto è dare più risorse alla scuola. Fino a quale anno fa per 6 sezioni a tempo pieno c’erano 12 insegnanti, ora sono 9 e mezzo’.
Oggi emerge dalla prima bozza del Decreto Fiscale che il Governo taglierà dalla Scuola la bellezza di 150 mila posti di lavoro.
Delle tre promesse, il Ministro dell’Istruzione del Paese con la Scuola più penosa d’Europa ha cominciato tradendo la prima e concretizzando la terza.

Cornelis Troost (1697-1750) - "La lezione di Anatomia del Prof. Willem Roëll" (Rijksmuseum, Amsterdam, 1728)
